Ritrovare il buonumore con l’attività fisica

Tutti sappiamo che fare attività fisica porta buon umore ma come questo sia possibile, a grandi linee senza entrare troppo nei dettagli, ci sfugge… eppure è tutto sotto i nostri occhi continuamente e quotidianamente.

Oltre alle endorfine, l’attività fisica in genere stimola il rilascio anche della noradrenalina, un neurotrasmettitore che stabilizza l’umore, mentre le endorfine riducono la sensazione di dolore. Il buonumore che l’attività fisica ci regala passa attraverso il modo in cui lo si fa e questo fa la differenza.

Ecco la definizione di questi due termini:

  • Endorfine: composti chimici organici prodotti dall’ipofisi con azione simile alla morfina.
  • Neurotrasmettitore: è una sostanza che veicola le informazioni fra i neuroni.

Mai avremmo pensato di dover assistere ai giorni nostri, soprattutto nella nostra società civilizzata e stabilmente organizzata, ad eventi come nell’ultimo periodo. La guerra e tutte le ripercussioni, che per quanto ci riguarda sono per lo più economiche e di stress soprattutto mentale. Gli eventi ai quali abbiamo assistito negli ultimi anni, pandemia e come logica conseguenza vuole la guerra, o meglio l’acuirsi di certe ostilità da e verso taluni paesi, ci hanno trascinati in modo quasi inconsapevole verso il cattivo umore: depressione e mancanza di memoria. Certo non sono uno psicologo, ma ritorno al mio pensiero di sempre: società ed attività fisica sono legate in maniera indissolubile, l’attività fisica che scegliamo di fare è anche ma non solo, evidentemente, legata alla società in cui siamo immersi, non a caso in questi ultimissimi anni ha preso piede la ginnastica militare. Ritornando al nostro discorso sul buonumore, solo uno stile di vita adeguato può aiutarci a superare momenti critici sia personali che sociali.

Attraverso un’alimentazione consapevole e una corretta strategia di integrazione alimentare si possono migliorare livelli di energia e di benessere psicofisico. Una corretta alimentazione e integrazione modulano in maniera ottimale la produzione ormonale e dei neurotrasmettitori, implicati si nella prestazione fisica e mentale. Attuare pratiche corrette di vita, nella maniera più globale possibile, induce un potenziamento della salute e del benessere.

Un buon profilo ormonale è la base per avere una buona performance atletica e per il benessere in generale. Ormoni e sistema nervoso danno e ricevono informazioni, gli ormoni non solo servono per la crescita muscolare ed ossea, ma anche per il benessere. Ad esempio, è molto frequente che, nel periodo del ciclo mestruale, la donna ha dei cambiamenti a livello ormonale che riflettono poi un cambiamento nell’umore. (FONTE: intervista dott. Spattini, dal libro “Alimentazione e integrazione per gli ormoni e la mente“).

Batteri per il benessere” potrebbe essere il titolo di un libro molto interessante. I batteri, quelli definiamoli “buoni”, sono essenziali per il benessere del nostro corpo. Varie ricerche hanno evidenziato il legame tra disturbi mentali e disequilibrio del microbiota, da qui l’idea di utilizzare i batteri per migliorare l’umore. Mi è capitato, in passato o comunque quando il caso lo richiede, di proporre insieme ai consigli di igiene alimentare anche l’integrazione a base di fermenti lattici. Ovviamente non è un invito a prendere fermenti lattici se si ha un calo a livello mentale o fisico. D’altronde il ripristino della flora batterica può dipendere da diversi fattori e non è detto che la soluzione sia per forza l’assunzione di fermenti lattici.

Se l’alimentazione e il suo supporto (l’integrazione) hanno una valenza primaria nell’accrescere il buon umore, l’attività fisica non è da meno. Sicuramente praticare sport in maniera sbagliata non migliora l’umore, anzi potrebbe solo peggiorarlo. Non è il caso di elencare i sintomi da sovrallenamento, però di sicuro un allenamento esageratamente intenso o prolungato potrebbe portare ad irascibilità e cattivo umore, così come un’alimentazione non adeguata comporta insonnia e cattivo umore.

Restando sulla parte positiva dell’allenamento, la cosa importante è praticare attività fisica in maniera consapevole e adeguata: 45 minuti di allenamento fitness può indurre davvero ad una piacevole sensazione di benessere, con la voglia di voler ripetere l’esperienza e quindi la sensazione piacevole. Un’ora potrebbe essere troppa, anche allenarsi di notte è deleterio, eppure ci sono palestre che basano la propria forza e il proprio vanto nell’offrire allenamenti notturni. Allenamenti praticati di sera e di notte sono distruttivi: si ha un aumento del cortisolo e di conseguenza catabolismo, cioè perdita della massa muscolare. Ciò vuol dire disturbare le ore dedicate al sonno: più cortisolo e meno melatonina comportano l’aumento dello stress fisico e mentale. La notte è fatta per dormire, il giorno per svolgere le attività.

Un allenamento tipo Crossfit non è l’ideale per migliorare il benessere psicofisico, invece eseguire esercizi di meditazione- respirazione può aiutare tanto. Questa non vuole essere una polemica su quale sia il tipo di attività fisica più giusta da fare, perchè semplicemente l’allenamento si sceglie in base alla persona a cui ci rivolgiamo.

Se anche tu vuoi ritrovare il buonumore con l’attività fisica, e non solo, contattami per prenotare una prima consulenza gratuita. Ti aiuterò a raggiungere il benessere fisico e mentale di cui hai bisogno, con allenamenti personalizzati, attraverso un percorso guidato e su misura per te.

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